Il franco forte e il perdurare di prezzi bassi pesano sui risultati fatti segnare nel primo semestre di quest'anno da Repower. L'azienda poschiavina ha registrato una perdita netta di 108 milioni di franchi, mentre il fatturato è calato del 23% a 922 milioni, in modo più sensibile quindi rispetto al volume di energia trattato, in flessione dell'8% a 8,3 terawattora. I dati del periodo gennaio-giugno sono influenzati anche dagli accantonamenti per 42 milioni e dalle svalutazioni attuate sulle centrali idroelettriche in Svizzera e a ciclo combinato in Italia.
L'abbandono della soglia minima di cambio fra franco ed euro colpisce in modo particolare, spiega un comunicato, in quanto i costi sono prevalentemente in moneta nazionale, mentre i ricavi generati in buona parte in valuta europea.
Repower afferma però di proseguire un programma per aumentare l'efficienza e di verificare il proprio posizionamento strategico in base alle previsioni sull'evoluzione del mercato.
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