Dopo un 2013 difficile, il gigante alimentare Nestlé ha registrato un calo delle vendite nel primo trimestre del 2014. Rispetto a un anno prima il volume d’affari è passato da 21,94 miliardi di franchi a 20,82 miliardi, che corrisponde, in percentuale, a una perdita del 5,1%. Le entrate hanno subito l’effetto negativo dei tassi di cambio, secondo quanto ha indicato martedì la multinazionale con sede a Vevey (VD).
Per l’esercizio in corso il gruppo prevede di avere una performance più solida nel secondo semestre e una crescita organica di circa il 5%, con un miglioramento dei margini di profitto.
RedMM/ATS




