Il ministro dell'Energia del Qatar ha reso noto che la produzione di petrolio verrà “congelata” al livello dell'11 gennaio. L’intesa è stata raggiunta e concordata martedì mattina a Doha tra lo stesso paese del Golfo persico, l’Arabia Saudita, la Russia e il Venezuela.
I quattro paesi sosterranno questa decisione a patto che anche gli altri principali produttori, l'Iran in primis, facciano lo stesso. Mosca si augura che "tutti i membri dell'OPEC sottoscrivano l'accordo raggiunto", ha dichiarato il rappresentante permanente russo presso il cartello dei paesi produttori di petrolio, di cui Mosca non fa parte, Vladimir Voronkov
Sui mercati internazionali il prezzo del brent, nonostante l’annuncio del freno alla produzione, questa mattina si è assestato attorno ai 34,4 dollari al barile.
ATS/bin




