Ventidue persone perderanno il lavoro al Centro di ricerca Nestlé di Vers-chez-les-Blanc, nel canton Vaud. La società elvetica ha infatti annunciato una riorganizzazione, che comporta la soppressione di alcune competenze.
La metà degli ex impiegati potrà chiedere un pensionamento anticipato, mentre per gli altri si sta procedendo a trovare un altro impiego, come indicato dal direttore del centro, Thomas Beck.
Nestlé ha però precisato che la decisione è legata ai bisogni specifici del sito, che impiega 660 persone, e "non riflette una decisione globale di comprimere la massa salariale".





