Nestlé ha registrato, nel primo semestre dell’anno, un calo sia degli utili che della cifra d’affari. Il risultato netto del gigante vodese dell’alimentazione è sceso a 4,6 miliardi di franchi contro i 5,1 dell’anno precedente. La cifra d’affari è diminuita invece del 4,8%, assestandosi a 43 miliardi.
La contrazione generale è da ricondurre, si legge in un comunicato del gruppo, alla forza del franco svizzero. L’amministratore delegato della multinazionale di Vevey, Paul Bulcke, si è comunque detto soddisfatto per "la crescita organica spinta dalla crescita interna e la capacità di adattamento dei prezzi, in un ambiente ancora molto volatile".
Sono infine confermate le previsioni per l’anno in corso: una crescita organica del 5% e un miglioramento dei margini operativi.
ATS/Red.MM






