Il gruppo francese Alstom, accusato di corruzione negli Stati Uniti, si è dichiarato colpevole e dovrà sborsare 772 milioni di dollari nel quadro di un accordo negoziato con le autorità. Si tratta della più alta multa mai inflitta negli USA per violazione della legge sulla corruzione.
Il gruppo ha riconosciuto che alcuni suoi responsabili hanno versato bustarelle a politici in Indonesia, Egitto, Arabia Saudita, Bahamas e Taiwan in modo da assicurarsi dei contratti.
L’accordo dovrebbe aprire la via all’acquisto da parte di General Electric delle attività legate all’energia di Alstom per 12,4 miliardi di euro.
REUTERS/AFP/sf
RG 08.00 del 23.12.2014 La corrispondenza di Thomas Paggini





