Oltre la metà delle piccole e medie imprese svizzere dell’industria MEM, ovvero della meccanica, dell’elettronica e della metallurgia, lotta per sopravvivere.
Questo, in sintesi, è quanto denuncia dalle colonne della Nzz am Sonntag il presidente dell’associazione mantello Swissmechanic, che raggruppa circa 1'400 aziende e 70'000 lavoratori.
Roland Goethe, in particolare, ricorda che la situazione è peggiorata soprattutto negli ultimi mesi e che la competitività, a lungo termine, è in pericolo. Tra i principali problemi denunciati figurano il cambio sfavorevole e gli alti interessi applicati a questo tipo di investimenti, giudicati a rischio.
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