Economia e Finanza

Medvedev, "liberate le Pussy Riot"

Per il premier il tempo passato in carecre è sufficiente

  • 12.09.2012, 22:58
  • 4 maggio, 12:01
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  • AFP/Getty Images

Il primo ministro russo Dmitri Medvedev è intervenuto oggi per la prima volta in favore della liberazione dei tre membri della band Pussy Riot, condannate a due anni di reclusione per aver intonato una “preghiera anti-Putin” in una cattedrale moscovita.

“Il prolungamento dell’incarcerazione mi sembra improduttivo”, ha dichiarato il premier, ritenendo che il periodo già scontato in cella è “sufficiente”, dicendosi comunque “disgustato dal loro agire e dall’isteria che ne è seguita”.

Il processo in appello delle tre ragazze, Nadejda Tolokonnikova, Ekaterina Samoutsevitch e Maria Aliokhina, imprigionate dal mese di marzo, inizierà il primo ottobre.

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