McDonald's ha annunciato oggi, venerdì, che trasferirà dal Lussemburgo alla Gran Bretagna la sede della sua holding per l'ottimizzazione fiscale, quella che concentra gli utili conseguiti al di fuori degli Stati Uniti (540,6 milioni di dollari nel 2015, per i quali ha versato al Granducato solo 3,8 milioni). Il gigante della ristorazione veloce ha preso la decisione vista l'intenzione della Commissione europea di tassare le multinazionali nel paese in cui conseguono guadagni e senza regimi speciali. Si difende sostenendo inoltre che le filiali nazionali sono già tassate prima di trasferire gli utili alla holding.
La nuova entità pagherà le medesime imposte delle imprese locali, a un tasso che dal 2020 passerà dal 20 al 17%, il dato più basso fra gli Stati del G20. Il cambiamento, a partire da gennaio, porterà anche alla chiusura degli uffici amministrativi di Ginevra, mentre per Londra è una buona notizia sull'onda della Brexit, che dovrebbe tradursi in milioni in più per le casse pubbliche. McDonald's ha avuto problemi quest'anno soprattutto in Francia, dove la sua sede è stata perquisita per sospetto riciclaggio in relazione a frode fiscale.
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