Linkedin ha chiuso giovedì il primo trimestre in profondo rosso. Il social network per professionisti ha perso infatti 42,4 milioni di dollari, in netto aumento rispetto ai 13,3 milioni di dollari dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono saliti a 637,7 milioni di dollari dai 473,2 milioni di dollari registrati nel 2014.
I dirigenti di Linkedin hanno perciò rivisto al ribasso i target per il 2015, visto che l'utile per azione corretto sarà 1,90 dollari, in calo rispetto ai 2,95 dollari previsti in precedenza. I ricavi saranno pari a 2,9 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 2,93-2,95 miliardi stimati.
Evidentemente la revisione al ribasso ha fatto affondare il titolo in borsa a New York, tanto che è arrivato a perdere ben il 25% del suo valore di mercoledì - bruciando così 7 miliardi di dollari della sua capitalizzazione di mercato.
ATS/AGI/EnCa




