Economia e Finanza

La Fed riduce gli stimoli, giù le borse

L'ultimo atto della gestione Bernanke è un taglio di dieci miliardi alle iniezioni monetarie; tasso direttore invariato

  • 30.01.2014, 11:12
  • 4 maggio, 12:46
Ben Bernanke esce di scena

Ben Bernanke esce di scena

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La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, ha annunciato ieri sera (mercoledì) un nuovo taglio di dieci miliardi di dollari (da 75 a 65 mensili) al piano di stimoli monetari, nonostante i persistenti timori per l’andamento delle economie emergenti.

L’ultimo atto della gestione di Ben Bernanke si iscrive dunque nel segno della continuità con il precedente , quello del progressivo abbandono dello strumento utilizzato per rimettere in moto la macchina produttiva statunitense e spingerla fuori dalla crisi. Il tasso direttore è stato mantenuto invariato allo 0,25%, il livello storicamente più basso.

La misura ha avuto un impatto sull’andamento borsistico questa mattina: il listino di Zurigo ha aperto in flessione dello 0,65%, riavvicinandosi alla soglia degli 8'000 punti. In calo anche tutte le altre piazze europee, Wall Street (Dow Jones -1,19%) e Tokyo, che ha subito una perdita del 2,45%.

ATS/pon

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