La Emmi ha terminato l'esercizio 2013 con un utile netto rettificato di 98 milioni di franchi, l'8% in più rispetto all'anno prima. Il risultato operativo è nel contempo salito del 9%, chiudendo a 160 milioni (169 tenuto conto di effetti straordinari, come la vendita di immobili).
Già reso noto in febbraio, il giro d'affari è aumentato del 10,6%, passando a 3,3 miliardi, grazie soprattutto ad acquisizioni all'estero (la crescita organica invece stata dell'1,6%).
I vertici della società lucernese, attiva nel settore lattiero e caseario, considerano raggiunti gli obbiettivi.
ATS/dg




