Economia e Finanza

L'ONU tratta della Siria a N.Y. e Ginevra

Al Consiglio di Sicurezza si torna a parlare di sanzioni

  • 26.06.2012, 19:08
  • 4 maggio, 12:36
Oggi a New York

Oggi a New York

  • KEYSTONE

«Oggi discuteremo il futuro della missione dell'ONU in Siria, e da parte nostra ribadiremo ancora una volta la necessità di una risoluzione in conformità al capitolo 7 della Carta, ossia che preveda sanzioni nei confronti di Damasco»: così si è espresso l'ambasciatore tedesco Peter Wittig entrando in Consiglio di Sicurezza.

Alla riunione partecipano anche il capo delle operazioni di pace delle Nazioni Unite, Herve Ladsous e il vice dell'inviato speciale Kofi Annan, Nasser al Qidwa, in video conferenza.

Sì di Mosca a Ginevra, Washington prende tempo

Sul fronte ginevrino «il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha confermato di aver accettato l'invito dell'inviato speciale Kofi Annan a partecipare al meeting internazionale sulla Siria il prossimo 30 giugno a Ginevra»: così l'ambasciatore al Palazzo di Vetro Vitaly Churkin. Ancora nessuna risposta affermativa per ora dagli Stati Uniti; in effetti la delegata statunitense Susan Rice, entrando alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha precisato che il suo paese non ha ancora detto se parteciperà o meno all'incontro.

Ancora da confermare

Secondo le prime indicazioni emerse da Ginevra all'incontro dovrebbero partecipare i 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (USA, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna, così come gli Stati che hanno un'influenza sulle diverse parti. In questo senso non è ancora chiaro se l'Iran verrà o meno invitato a partecipare alla riunione che per il momento non è ancora confermata.

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