Il costruttore di microprocessori per personal computer Intel è intenzionato a ridurre di 5'000 unità le proprie maestranze nel mondo, circa il 5% del personale complessivo.
Il gruppo vuole privilegiare la fluttuazione naturale, non più rimpiazzando i dipendenti che lasciano e favorendo i prepensionamenti. Non sarà possibile tuttavia evitare licenziamenti.
Il gruppo statunitense, fondato nel 1968 in California, è confrontato con il forte calo della vendita di PC a causa del boom di smartphone e tablet. In questo mercato Intel è entrato in ritardo.




