Il mondo della finanza e i governi europei sono in attesa delle nuove mosse della Banca centrale europea (BCE). L’annuncio di Mario Draghi, a una settimana dalla decisione della Banca nazionale svizzera di abolire il tasso minimo di cambio con l’euro, in Svizzera è doppiamente atteso. Ci si aspetta che il presidente della BCE oggi, giovedì, ufficializzi il varo di un piano di acquisti del debito degli Stati mirato a rilanciare domanda e crescita nell’Eurozona. Si pensa che, per raggiungere il suo obiettivo, la BCE possa iniettare nel circuito 500-1’000 miliardi di euro. Inondando l’economia del Vecchio continente, nel giro di alcuni mesi, la massa di denaro fresco dovrebbe inoltre portare a: deprezzamento della moneta unica, creazione di inflazione e abbassamento dei tassi.
Il piano di Mario Draghi pare destinato a riuscire. Questa la valutazione ai microfoni RSI del presidente dell’Associazione bancaria ticinese Claudio Generali. Guarda il video.
m.c.
Dal TG12.30:
PP 12.00 del 21/1/2015 Il servizio di Marzio Minoli




