di Cinzia Rigamonti
È un bilancio in chiaroscuro quello che fanno operatori di aiuto umanitario, le organizzazioni internazionali e quelle che gestiscono i fondi per i progetti di aiuto attivi ad Haiti. Tre anni fa, dopo il devastante terremoto che ha colpito il paese, la solidarietà internazionale si era mobilitata in modo massiccio e in tutto il mondo erano stati raccolti milioni di dollari.
In Svizzera la Catena della solidarietà in poco tempo era riuscita a raccogliere 66 milioni, 48 dei quali sono serviti finora a finanziare 61 progetti negli ambiti più disparati: dalla ricostruzione di abitazioni all’accesso all’acqua potabile, dall’istruzione alla formazione di professionisti.
Ma la realtà resta precaria. Di come i fondi della catena sono stati impiegati e di quali sono i progetti futuri abbiamo parlato con Tony Burgener, direttore della Catena della solidarietà, da poco rientrato da un viaggio nel paese caraibico. Ascolta l’intervista:
Gallery audio - Il bilancio della Catena della solidarietà
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RIGAMONTI INTERVISTA CATENA DELLA SOLIDARIETA 12.01.13.MUS
RSI Info 12.01.2013, 17:53





