Audi ha presentato a Los Angeles lo studio Prologue che traccia la nuova via del design che sarà imboccata dalla Casa di Ingolstadt. Una coupé a due porte descritta come "morbidamente elegante e allo stesso tempo tonicamente sportiva; le forme e le linee sono inconfondibili e apportano molte nuove idee. Nell'abitacolo l'architettura si fonde con il sistema dei display e dei comandi dando vita a un tutt'uno completamente nuovo". La parte frontale della plancia è costituita da un unico grande display touch; una parte dei comandi è affidata al nuovo display OLED, formato da diodi organici a emissione di luce.
Gallery - Audi Prologue showcar
La tecnica della concept car concilia potenza, comfort ed efficienza. Il 4.0 TFSI eroga una potenza di 605 CV (445 kW) e sviluppa 750 Nm di coppia; permette alla Audi prologue di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. Lo sterzo integrale dinamico, che agisce anche sulle ruote posteriori con un angolo di sterzata massimo di cinque gradi, rende la grande coupé estremamente maneggevole e stabile.
Particolare attenzione è dedicata ai fari, elementi cuneiformi larghi e piatti, si estendono fin sopra alla griglia single-frame e sono dotati di tecnologia laser a matrice ad alta risoluzione: un'innovazione firmata Audi che schiude nuove possibilità nella configurazione dei proiettori permettendo di integrare funzioni completamente nuove. La "pupilla" del faro è costituita da una lente a proiezione con fonte luminosa al laser: crea una matrice che illumina tutta la strada.





