Economia e Finanza

Hupac, pesa la chiusura del Gottardo

Calo del traffico del 12% nei primi sei mesi del 2012

  • 26.07.2012, 13:34
  • 4 maggio, 11:39
Archivio Ti-Press

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Nel primo semestre di quest'anno il volume di traffico dell’operatore intermodale Hupac è diminuito dell'11,7%, attestandosi a circa 332mila spedizioni stradali. “Ciò va in parte imputato alla debolezza congiunturale che dalla fine del 2011 sta frenando gli scambi commerciali in tutta Europa”, scrive l’azienda con sede a Chiasso in un comunicato odierno.

“Una parte consistente dell’andamento negativo è però individuabile nelle numerose interruzioni verificatesi nella rete ferroviaria, soprattutto lungo la linea del Gottardo” per le frane di Gurtnellen, si aggiunge nella nota.

Danni diretti per milioni

Gli scoscendimenti di marzo e di giugno hanno imposto la chiusura della linea per più di un mese, con un calo per Hupac in quelle settimane di circa il 37% nel traffico transalpino e una grave carenza di copertura dei costi fissi. “I soli danni diretti sono quantificabili in milioni di franchi”.

“Attraverso la deviazione dei treni sulla linea di Domodossola e, in misura minore, su Modane (Frejus) e Brennero, Hupac è comunque riuscita a mantenere viva in larga parte l'offerta di trasporti attraverso la Svizzera, evitando così le temute difficoltà di approvvigionamento e perdite di produzione”, scrive ancora l’azienda.

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