Il franco forte ha avuto un impatto negativo di 100 milioni di franchi sull’utile netto di Migros nel 2015. Lo afferma domenica il suo direttore Herbert Bolliger. A livello delle vendite la società aveva annunciato una stagnazione rispetto al 2014, a 27,4 miliardi.
Interpellato dalla SonntagsZeitung, Bolliger non ha tuttavia comunicato l'ammontare esatto dei profitti. Un anno fa era cresciuto del 12,9%, a 870,2 milioni di franchi. Il concorrente Coop da parte sua ha registrato una flessione delle vendite dell’1,1% nel 2015.
"Gli affari sono andati bene fino in maggio", continua Bolliger. "La svolta in negativo si è avuta con l’estate calda e l’attacco turistico in Tunisia che ha influenzato il settore dei viaggi. Lo choc del franco forte non era ancora inoltre ancora finito".
Il 2016 si annuncia "pieno di sfide" per l’azienda, che non prevede comunque una riduzione dei posti di lavoro, dopo quelli avvenuti presso Chocolat Frey e Globus in questi ultimi anni.
ats/ZZ
Dal QUOTIDIANO:
Migros Ticino, persi 40-50 posti di lavoro
Il Quotidiano 17.01.2016, 20:00




