Fra le carrozzerie luccicanti, le hostess ammiccanti e testimonial VIP al Salone dell’auto di Ginevra che chiude i battenti domani sono emersi con una certa insistenza SUV di lusso, sportive e anche le famigliari destinate non proprio a tutte le tasche. Un po’ meno understatement, costituito da vetture economiche e “green”, perché il mercato sa bene che nel settore del lusso praticamente non si conosce crisi. Tirature limitate, personalizzazioni, supercar sono sinonimo di vendite garantite. E le Case, non solo quelle prestigiose per tradizione, si adeguano.
Gallery - Salone Ginevra 2016
Durante il Salone c’è stato un rumore di fondo - il duro colpo assestato all’immagine del gruppo Volkswagen e ai motori Diesel dallo scandalo delle emissioni inquinanti truccate – ma anche una musica di ripresa, tutta tecnologica. Fino a un paio di anni fa relegati in alcune nicchie e visti quasi con sospetto, i sistemi di guida semi e completamente autonoma si sono guadagnati a spallate spazi sempre più importanti negli stand del Palexpo. La sfida è sempre la stessa, nel mondo dell’auto: stare un passo davanti ai concorrenti. In questo settore il passaggio dall’alta gamma alle fasce in cui le Case fanno i veri numeri nelle vendite avverrà gradualmente e inesorabilmente.
Guida autonoma: un servizio del TG di RTS
Sorveglianza e correzione della traiettoria, visione sul traffico a 360 gradi, manovre di parcheggio autonome, gestione e aggiornamenti a distanza della tecnologia di bordo sono già realtà. È ancora presto per demandare del tutto alla tecnologia la guida di tutti i giorni: ci sono situazioni nelle quali serve ancora assolutamente un intervento umano e ad ogni modo la legislazione, in materia di circolazione, ancora non consente di “mollare” il volante. Ma il prossimo decennio segnerà probabilmente una svolta in materia di sicurezza stradale.
Al via il salone di Ginevra
Telegiornale 01.03.2016, 21:00
Antonio Civile











