Il Financial Times ora parla giapponese. Il giornale inglese punto di riferimento mondiale dell’informazione politico-finanziaria è infatti stato venduto per 844 milioni di sterline (1,25 miliardi di franchi) al colosso nipponico Nikkei, la maggior holding indipendente d’informazione finanziaria dell’Asia, che ha scavalcato tutti gli altri pretendenti: da Bloomberg fino a Murdoch, da Reuters-Thompson fino al tedesco Alex Springer.
L’operazione è stata annunciata oggi, giovedì, da Pearson, il gruppo britannico che controllava dal 1957 la testata fondata 127 anni fa. Nikkei vanta 139 anni di storia e, oltre a dare il nome all’indice della borsa di Tokyo, possiede un giornale omonimo (la più diffusa testata economica al mondo con una tiratura di 3 milioni di copie), varie pubblicazioni in giapponese e inglese e alcune emittenti televisive.
Rimangono escluse dalla compravendita la sede di Londra e la partecipazione del 50% di Pearson nell’Economist.
ATS/ludoC
Dal TG12.30





