Grattacapi in vista per le aziende elvetiche orientate all’esportazione: il 13 dicembre entrerà infatti in vigore una nuova normativa dell’Unione europea che impone a prodotti alimentari provenienti dall'esterno di portare sull'imballaggio un indirizzo in uno dei 28 Stati comunitari, ma nulla è stato ancora deciso per evitare problemi alle società elvetiche.
La questione non tocca i grandi gruppi, che hanno strutture anche in altri paesi dell’Unione, ma piuttosto le piccole e medie imprese; secondo Berna la misura rappresenta quindi una discriminazione delle società elvetiche nei confronti delle concorrenti europee.
La portata di questo cambiamento non è tuttavia chiara, ma secondo la Federazione delle industrie alimentari svizzere le nuove disposizioni rappresentano un ostacolo alla libera circolazione delle merci. Si tratterà ora di vedere come gli Stati membri concretizzeranno la direttiva e nel contempo osservare cosa faranno altre nazioni extra europee.
ATS/Red.MM




