I 214 franchi per azione offerti da Swisscom per rilevare PubliGroupe costituiscono "un prezzo equo" secondo l'azienda vodese, che oggi (lunedì) ha nuovamente raccomandato ai suoi azionisti di accettare la proposta e di respingere invece quella di Tamedia (190 franchi per ogni titolo).
Oltre alla questione finanziaria, anche ragioni strategiche fanno propendere per la prima soluzione, in considerazione della prevista fusione fra local.ch e search.ch in un'unica filiale, nelle mani per il 69% di Swisscom e per il 31% di Tamedia.
Il 23 giugno il primo operatore telefonico svizzero aveva posto come condizione per finalizzare l'operazione che gli azionisti di PubliGroupe cedessero almeno due terzi del capitale in loro possesso entro la data limite del 5 agosto. Quasi il 50% è già garantito. Nel frattempo, come richiesto dalla commissione per le OPA PubliGroupe ha pubblicato conti trimestrali: fino al 31 marzo il fatturato era cresciuto da 55,6 a 55,7 milioni rispetto a un anno fa, mentre le perdite erano state contenute da 9 a 3 milioni.
ATS/pon




