La forza del franco ha avuto conseguenze sui risultati del gruppo Ems Chemie. La cifra d’affari è diminuita del 3.5% nel primo trimestre 2015 a 479 milioni di franchi.
Questo risultato contrasta in effetti con l’aumento delle vendite dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2014, che viene vanificato dall’indebolimento della moneta europea, si sottolinea in un comunicato.
La direzione intende d’altra parte investire 35 milioni di franchi negli impianti di Domat Ems. La realizzazione di una nuova ala è prevista nel prossimo agosto.
ats/mas




