Diminuisce, rispetto al 2014, l’ottimismo dei commercianti al dettaglio elvetici. Soprattutto nel ramo degli alimentari regna lo scetticismo. In un sondaggio l'11% delle aziende attive ha indicato di aspettarsi una flessione degli utili.
Uno dei motivi dovrebbe risiedere nel fatto che il 76% di queste imprese prevede un ampliamento, perlopiù costoso, delle superfici di vendita, spiega il Credit Suisse in una nota odierna in occasione della pubblicazione dello studio annuale “Retail Outlook”.
Complessivamente secondo lo studio la quota del commercio via internet sulle vendite totali dovrebbe salire dal 5% attuale all'11% nel 2020. Nel settore Retail - rileva il Credit Suisse - continuerà pertanto ad aumentare la pressione sull'occupazione e sui prezzi. Da parte sua il turismo degli acquisti nel commercio fisico dovrebbe invece mantenersi relativamente stabile a un livello elevato.
ATS/SP
RG 18.30 del 07.01.2015 - La corrispondenza di Annamaria Nunzi





