La giustizia ellenica ha assolto, giovedì, il giornalista Costas Vaxevanis, accusato di violazione della sfera privata per aver pubblicato una lista di presunti evasori fiscali suoi connazionali, o comunque residenti nel paese mediterraneo, con conti in Svizzera.
Colui che è già stato ribattezzato l'Assange greco s'era difeso asserendo d'essersi limitato ad esercitare il suo mestiere, denunciando nel contempo l'inerzia delle autorità nella lotta contro la fuga illegale di capitali.
I dati da lui diffusi provengono dagli elenchi rubati alla ginevrina HSBC, venduti a Parigi e trasmessi ad Atene.





