Il Partito comunista cinese ha chiuso mercoledì il suo 18esimo congresso, eleggendo a Pechino il comitato centrale incaricato di designare giovedì i nuovi dirigenti che rimarranno in carica almeno cinque anni e tra i quali dovrebbe figurare l'attuale vicepresidente Xi Jinping.
Quest'ultimo dovrebbe diventare a marzo capo dello Stato al posto di Hu Jintao, il quale ha annunciato ai 2'270 delegati che i lavori del congresso si sono conclusi vittoriosamente.
Stando ad indiscrezioni, l'attuale primo ministro Wen Jiabao dovrebbe essere sostituito dal vicepremier Li Keqiang.





