Economia e Finanza

Breivik poteva essere fermato prima

La polizia arrivò tardi perché si lacerò un canotto

  • 15.03.2012, 18:49
  • 4 maggio, 12:06
Foto Keystone

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Anders Behring Breivik, l’estremista di destra che il 22 luglio in Norvegia ha ucciso 77 persone, poteva essere fermato prima. E’ il mea culpa fatto oggi dalla polizia che ha ammesso di essere intervenuta tardi sull'isola di Utoya a causa di alcuni errori, tra cui un canotto laceratosi per il troppo peso.

“Incapaci di gestire l’episodio”

“Avremmo potuto arrivare prima Utoya? La risposta è sì. Se il battellino della polizia non fosse stato sovraccaricato e non si fosse rotto”, ha dichiarato il commissario nazionale Oeystein Maeland. “Non abbiamo avuto la capacità di gestire tutti gli aspetti di un episodio accaduto un venerdì come tutti gli altri”.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il killer, dopo aver piazzato la bomba nel centro di Olso, ha trascorso 75 minuti indisturbato sull'isoletta di Utoya, dove si teneva un raduno di giovani socialdemocratici e dove ha potuto massacrare 69 persone a sangue freddo con armi da fuoco prima di essere bloccato.

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