Giuliano Bignasca è stato ospite venerdì della RAI nel programma La vita in diretta per discutere di razzismo, in relazione al recente episodio che ha visti protagonisti a Busto Arsizio il calciatore del Milan Boateng e i tifosi della Pro Patria.
Il municipale di Lugano ha riproposto l’idea di un muro di 25 chilometri al confine sud. “Non è una misura contro l’Italia ma contro le centinaia di rifugiati che ogni giorno giungono nella Confederazione”, ha assicurato il presidente a vita della Lega. Poi non è mancato il tema dei frontalieri.
La crisi è giunta anche in Svizzera, anche se è meno preoccupante che nei paesi vicini, ha precisato il Nano, che ha ricordato “i 20'000 disoccupati” che ci sono nel cantone italofono. Ma la performance di Bignasca non è piaciuta a tutti, in particolare al sindaco di Lugano Giorgio Giudici, secondo cui “Lugano merita ben altro”.





