Non profitti, ma buoni servizi a un prezzo ragionevole. Questo l’obiettivo al quale devono puntare le attività della Confederazione. I manager di questo settore non dovrebbero quindi guadagnare più di un consigliere federale. È questo l'obiettivo di un'iniziativa popolare presentata oggi a Berna.
L’hanno lanciata «Spendere Meglio», «K-Tipp», «Saldo» e «Bon à Savoir». «Alla Confederazione – si legge in un comunicato – deve essere vietato di incassare indirettamente delle tasse tramite tariffe troppo alte di Poste, Ferrovie e Swisscom».
Stipendi troppo alti per i manager
Fra le altre cose il testo vuole abbassare il salario dei manager delle imprese pubbliche: «la Confederazione deve fare in modo che gli stipendi dei collaboratori del servizio pubblico non possano superare quello dei dipendenti della pubblica amministrazione», propongono gli iniziativisti.
La maggior parte degli svizzeri non capisce
Un'indagine di «K-Tipp» nella Svizzera tedesca e francese ha mostrato che il 77% degli intervistati è infastidito dagli elevati salari dei manager di Ferrovie, Swisscom e Posta.
Al contrario, è risultata una grande simpatia per il personale in contatto con il pubblico. Il 50% ha però sottolineato in maniera negativa i prezzi delle FFS. Un risultato simile è stato ottenuto anche dal servizio spedizioni pacchi della Posta, scrivono gli iniziativisti.




