Le banche cantonali svizzere hanno conseguito nel 2013 un utile complessivo netto di 2,7 miliardi di franchi. Registrato così un aumento dell'1,3% rispetto al 2012, nonostante le pressioni sui margini di redditività.
I 24 istituti sono riusciti a compensare, grazie ad altre categorie di prodotti bancari, i cali derivanti dalla loro principale fonte di entrate, ossia le operazioni sugli interessi, che sono attualmente confrontate ad una persistenza di tassi ridotti.
Alla fine dello scorso anno, il totale di bilancio delle banche cantonali è stato di 513,9 miliardi di franchi. I prestiti alla clientela, che corrispondono ad un ammontare di 371,2 miliardi, hanno fatto registrare una progressione del 2,4%.
Red.MM/ATS/ARi





