Diverse banche cantonali hanno annunciato lunedì l'intenzione di partecipare al programma statunitense sul contenzioso fiscale. Hanno optato per la categoria 2, riservata agli istituti che potrebbero avere clienti americani che hanno frodato il fisco, le banche dei cantoni di Grigioni, Zugo, Lucerna, Berna, San Gallo, Argovia, Nidvaldo, Vaud e Ginevra.
Gli istituti di credito motivano la decisione con l’impossibilità di stabilire con certezza che nessuno dei loro clienti abbia violato le norme tributarie di Washington. In questo modo seguono anche la raccomandazione della FINMA (l’autorità di sorveglianza dei mercati finanziari), la quale aveva invitato le società, in caso di dubbio, a scegliere la categoria 2.
Le altre categorie
Ricordiamo che la 1 è quella riservata alle banche già sotto inchiesta negli USA (come UBS, Credit Suisse e le banche cantonali di Basilea Città e Zurigo), mentre la 3 a quelle che ritengono di essere in grado di provare la loro estraneità a ogni infrazione fiscale e la 4 alle banche attive solo a livello regionale e senza clienti statunitensi.
Per quest’ultima categoria si sono annunciate le banche cantonali di Appenzello, Basilea Campagna, Glarona, Svitto e Uri.
ATS/cos
Gallery audio - Banche cantonali nel programma USA
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RG 12.30 Il servizio di Mario Minoli
RSI Info 16.12.2013, 14:01
Nei giorni scorsi si sono già iscritte nella categoria 2, fra le altre, Banca Coop, Banca Migros, PostFinance, la sangallese Linth LBB, Banca Cornèr e il gruppo Valiant.






