L'inasprimento delle norme per le operazioni con l'estero e la concorrenza sempre più agguerrita hanno ostacolato la crescita dei patrimoni in gestione, osserva in una nota la Banca cantonale grigione (BCG) a commento dei risultati del primo semestre, che hanno fatto registrare un utile lordo di 109,2 milioni di franchi, come nel 2013; l'utile di gruppo è invece cresciuto dello 0,4%, salendo a 88,5 milioni.
L'istituto, che partecipa al programma fiscale statunitense, conferma altresì che le operazioni con la clientela d'oltre Atlantico sono di poca rilevanza. Per evitare brutte sorprese a fine procedura, in autunno, è stato comunque creato un fondo con cui pagare le spese ed eventuali multe.
ATS/dg





