Si complica la vita per gli amanti dei gadgets. Da domani chi desidera acquistare un tablet di dimensioni ridotte dovrà fare i conti con un prodotto in più: l'IPad Mini di Apple, presentato questa sera e che va a colmare una lacuna nell'assortimento della casa della mela.
di Paolo Riva
La notizia era nell'aria addirittura da mesi, e questa sera Apple ha finalmente svelato la sua ultima creazione, un tablet, battezzato IPad Mini, dalle dimensioni e dal peso ridotti, che va a colmare un buco nella sua gamma di prodotti. Una nicchia nel mercato dei dispositivi mobili, in forte espansione, occupata prevalentemente dai concorrenti che utilizzano il sistema operativo Android, e che sembra essere molto apprezzata dagli utenti in movimento che oltre alle solite applicazioni utilizzano questi apparecchi per leggere o giocare.
Un formato tascabile rispetto a quelli per uso domestico dallo schermo di una decina di pollici, che non richiede per il trasporto una borsa o uno zainetto, ma che al suo affacciarsi sul mercati era stato bocciato nientemeno che da Steve Jobs, l'ormai mitico fondatore di Apple, che aveva bollato simili prodotti con la poco lusinghiera etichetta di " morti ancor prima di nascere".
Altro che morti, Apple dopo aver letteralmente creato la categoria dei tablet, con il lancio dell'IPad nel 2010, oggi ha dovuto correre ai ripari, per la valutazione errata di un personaggio ritenuto infallibile, e tenta il recupero nei confronti di Amazon e Google con un apparecchio come sempre bellissimo, ma con un prezzo decisamente maggiore della concorrenza. Se i consumatori gradiranno, lo sapremo dal 2 novembre, data di inizio delle vendite.





