Economia e Finanza

Accordo Fiat-Veba su quota Chrysler

Il sindacato cede alla Casa italiana il suo 41,5%, che completa così l'acquisizione. La quota pagata cash da Torino è di circa 1,8 miliardi di franchi

  • 01.01.2014, 21:56
  • 4 maggio, 12:47
L'ingresso dello stabilimento Chrysler a Toledo, nello Stato dell'Ohio

L'ingresso dello stabilimento Chrysler a Toledo, nello Stato dell'Ohio

  • James Fassinger

Fiat acquisirà da Veba (ossia il fondo sanitario del sindacato UAW, United Automotive Workers) la partecipazione del 41,5% detenuta finora dal fondo stesso in Chrysler. La chiusura dell’intesa è prevista entro il 20 gennaio. Fiat, che avrà così il controllo totale del gruppo americano, verserà alla Veba circa 3,7 miliardi di franchi, di cui 1,8 miliardi in contanti e 2,1 miliardi come dividendo straordinario.

Per l'acquisizione l'unica parte che Fiat pagherà in cash ammonterà a 1'800 milioni di franchi e lo farà utilizzando la liquidità disponibile. E' quanto emerge mercoledì da una nota diffusa dalla presidenza del colosso torinese dell’auto.

A fronte della vendita della partecipazione detenuta in Chrysler Group, Veba riceverà un corrispettivo pari a 3'650 milioni di dollari: un dividendo straordinario che Chrysler Group pagherà a tutti gli azionisti, per un totale pari a circa 1'900 milioni di dollari.

“Aspetto questo giorno sin da quando nel 2009 siamo stati scelti per contribuire alla ricostruzione di Chrysler”, ha affermato John Elkann, presidente di Fiat, commentando l'accordo. “Il lavoro, l'impegno e i risultati raggiunti da Chrysler negli ultimi quattro anni e mezzo sono qualcosa di eccezionale”.

ANSA/AGI/EnCa

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