Economia e Finanza

ACB, Andermatt non chiude la porta

"Non faccio il profeta, per ora non mi hanno cercato"

  • 17.08.2012, 22:30
  • 4 maggio, 12:03
Giulini e Andermatt in conferenza stampa

Giulini e Andermatt in conferenza stampa

  • �Ti-Press/Carlo Reguzzi

Domani il Bellinzona riceverà il Locarno per un derby molto importante non solo per la classifica, ma soprattutto per ritrovare un minimo di serenità. Per il momento infatti sotto i Castelli si continua a pensare più che altro al siluramento di Raimondo Ponte e al nome del suo sostituto piuttosto che all'impegno con le bianche casacche. Nonostante un suo ritorno potrebbe essere considerato clamoroso, tra i candidati della prima ora c'è anche il predecessore del tecnico di Windisch sulla panchina granata, ovvero quel Martin Andermatt ringraziato forse troppo frettolosamente dopo uno spareggio mancato per sole due reti.

"Non conosco i retroscena della decisione - spiega il 50enne di Baar - ho preso un po' di distanza dall'ambiente, dove per altro ho trascorso un periodo molto bello. Un mio ritorno? Come già sostenevo quando allenavo, non sono un profeta e quindi non posso sapere quel che sarà. Mi attengo alla realtà, per ora nessuno mi ha fatto questa domanda. Ho letto sui giornali che ci sarebbe una parte pro Andermatt, rispondo dicendo che a Bellinzona ho avuto un solo giocatore che era con me in passato, ed è Elmer. Abbiamo avuto un anno molto intenso, tutti hanno lavorato duro ma l'hanno fatto per il Bellinzona non per Martin Andermatt".

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  • ANDERMATT 12.30 17.08.12.MUS

    RSI Info 17.08.2012, 13:27

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