Si ricevono regolarmente notizie provenienti dalle strutture carcerarie del cantone. Quest’ammassarsi di informazioni che arrivano scaglionate può però creare confusione. Per fare chiarezza sulla situazione in cui realmente versano le carceri ticinesi siamo andati a visitare il carcere penale La Stampa e a trovare il direttore della divisione della giustizia Giorgio Battaglioni (vedi articoli correlati a lato).
In conclusione dei problemi esistono, ma ci si è già mobilitati per risolverli. Dopo quasi mezzo secolo La Stampa sarà abbattuta per permettere la creazione di una nuova struttura.
Un aiuto esogeno dovrebbe venire dagli altri Stati, che qualora facilitassero la presa a carico dei detenuti originari dai loro paesi permetterebbero un progresso auspicato e tangibile.
Gila




