I lavori di ricostruzione dei mausolei di Timbuctù, in Mali, sono iniziati. Lo ha annunciato oggi l'Unesco. La riabilitazione del patrimonio culturale di Timbuctù è cruciale per la popolazione maliana, per gli abitanti della città e per il mondo, ha osservato in un comunicato Irina Bokova, la direttrice generale dell'Organizzazione delle Nazione Unite per l'educazione, la scienza e la cultura.
La ricostruzione è stata affidata ad artigiani muratori locali, che lavoreranno sotto la supervisione dell'imam della grande moschea di Djingareyber. Dovrebbe durare un mese circa. I mausolei, che datano del XV e XVI secolo, erano stati danneggiati durante l'occupazione di gruppi islamici armati delle regioni del centro e del nord del Mali nel luglio del 2012.
Nei mesi di maggio e giugno scorso un gruppo di esperti dell'Unesco si è recato sui luoghi per valutare la portata dei danni causati ai monumenti. Danni che, era stato spiegato, sono più importanti di quanto era stato inizialmente immaginato. Sedici di questi mausolei sono iscritti nel registro dei siti patrimonio dell'umanità.
ATS/Swing






