Il commercio al dettaglio in Svizzera fatica a riprendere quota. Lo rende noto oggi, lunedì, l’Ufficio federale di statistica (UST) stando al quale nel mese di agosto il giro d’affari è diminuito del 2,9% in termini nominali, rispetto allo stesso periodo di un anno prima.
Secondo quanto reso noto dagli esperti, si tratta del 20esimo arretramento mensile consecutivo che viene rilevato nella Confederazione.
In termini reali, vale a dire tenendo conto delle correzioni apportate per compensare i diversi giorni di vendita e le festività, il calo si attesta al 3%. Nel confronto con luglio, si è assistito a una contrazione rispettivamente dello 0,3% (nominale) e dello 0,6% (reale). A risentire della flessione è stato soprattutto il comparto non alimentare, diminuito del 4,8%.
RG delle 12.30 del 03.10.16; il servizio di Marzio Minoli
RSI Info 03.10.2016, 12:08
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