Waldo Bernasconi, il terapeuta ticinese condannato a 6 anni e mezzo di carcere per abusi sessuali su tre sue pazienti, ha deciso di impugnare la decisione della Corte di cassazione, che ha reso definitiva giovedì la sentenza. Il "guru" ideatore di cure contro i disturbi dell’alimentazione si rivolgerà dunque alla Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo.
Nel corso del procedimento penale, sostengono i difensori, sarebbero stati violati i diritti e le liberà fondamentali dell'imputato, in quanto Waldo Bernasconi è stato condannato sulla base del diario della 22enne valtellinese che si è tolta la vita otto anni fa a Morbegno.
La difesa nei tre gradi di giudizio ha sempre chiesto che il diario fosse sottoposto al vaglio di una perizia per certificarne l'autenticità.
Red.MM/M.M.





