Il corpo che cambia e la consapevolezza che tutto non sarà più come prima. Ma non è una perdita. Bensì una nuova ricchezza. La storia raccontata a Segni dei tempi è quella di Evelyne, 53 anni, e di sua sorella Julie che l’ha aiutata e sostenuta a superare un difficile momento della sua vita, quello della menopausa, una situazione che la donna vive spesso in una condizione di vulnerabilità e solitudine essendo ancora considerata un tabù tanto da averne paura a parlare e a confidarsi.
Non così per Evelyne che ha avuto nella sorella un supporto fondamentale: «Sono diventata un po’… selvatica. Sento sempre più il bisogno di allontanarmi da questo mondo, da ciò che succede - dice Evelyne -. Quando mi hanno detto che ero entrata in menopausa, ho pensato che il mio corpo non potesse più funzionare. Come se “la macchina” si fosse rotta. E non conoscevo nulla di questa situazione. La prima volta è capitato quando eravamo in vacanza al mare. Una notte mi sono svegliata completamente sudata. Mi sono detta “devo aver preso troppo sole, non è grave, ma è il caso che stia più attenta”. Solo che poi si è ripetuto nelle notti successive. E quando siamo rientrati a casa, mio marito e mia figlia mi hanno fatto notare i miei sbalzi d’umore, le tensioni che accusavo».
È stata la figlia di Evelyne, che lavora in un reparto di ginecologia, a renderla consapevole che fosse arrivato “il momento”: «Non mi aspettavo tutto questo - racconta Evelyne -, anche perché, parlando con mia mamma di menopausa, mi aveva detto di non aver avuto alcun problema. Così mi ero detta “bene, sarà così anche per me”. Ma così non è stato! Ciò che mi dà più fastidio sono le vampate di calore che avverto più che di giorno, soprattutto la notte. E poi… l’umore. Fortunatamente non me l’hanno più fatto notare… ma è vero che, a volte, mostravo una certa aggressività».
La vita per Evelyne si fa faticosa, questo “passaggio” non lo accoglie nell’immediatezza con naturalezza. È Julie, terapeuta di 45 anni, che le propone un rituale: «Percepivo il suo stato d’animo estremamente confuso in rapporto a questa sua situazione. Nella mia esperienza la medicina dei rituali permette di “organizzare” questo caos che si avverte nelle proprie giornate, nelle settimane, nei mesi e anni che seguono».
Quello che Julie propone ad Evelyne è una sepoltura sacra, la partecipazione a Goumoens-la-Ville - una piccola frazione del Comune di Goumoëns, nel Canton Vaud - a una pratica orientale e ayurvedica. Nulla di macabro: «Era qualcosa che poteva dare un senso a mia sorella in questo particolare momento della sua vita, quel lasciare alle spalle il vecchio per rinascere. Gliel’ho proposto sapendo che avrebbe potuto non accettare, invece ha detto di sì».
Evelyne è entusiasta: «Credo che il rituale mi abbia aiutata a raggiungere alcuni obiettivi, ad assaporare questi piccoli momenti che definirei spirituali». Un rituale che però non è una passeggiata: come essere… sepolti in un bosco! È così che Julie invita Evelyne a immergersi nella natura: «Seppur simbolicamente, può essere qualcosa che fa paura. Perché oltre al tabù della menopausa c’è la morte. Vivere una morte simbolica è qualcosa di non comune, può generare timori, delle resistenze. Non è facile vivere una… sepoltura». La stessa Evelyne ne è consapevole: «Non ho mai avvertito il bisogno di partecipare a un rito esoterico o chissà cos’altro, ma è certo che un anno fa non l’avrei mai fatto!».
Invece accetta e per lei il “rituale” è una scoperta positiva, fra ciotole di rame, carte, tamburi e contatto con l’acqua di un fiume. «Sono molto contenta dello scambio che ho con mia sorella - annota Julie -, mi fa veramente bene e mi fa molto piacere». Secondo questa filosofia, la donna è ciclica nel corso di tutta la sua fase di fertilità. Ogni mese attraversa le quattro fasi di questo ciclo: una volta che giunge alla menopausa, si completa. Dunque, è portatrice di grande saggezza, di una grande forza: «L’obiettivo, anche per mia sorella - aggiunge Julie - è quello di riabilitare la menopausa così da esserne fiere».

Menopausa e alimentazione
Prima Ora 05.05.2026, 18:00





